Tremezzo Anche questo comune della cosiddetta 'Tremezzina' vanta origini romane (CurteTremecia) e in epoca medievale fece parte del sistema difensivo dell'isola Comacina. Distrutto in seguito alla repressione di Como contro gli alleati di Milano, il paese risorse ed entrò a far parte del territorio visconteo. Apprezzato luogo di villeggiatura per il clima particolarmente mite, conserva splendide ville e alberghi esclusivi costruiti prevalentemente tra il XVIII e il XX secolo, come il grandioso Grand Hotel di Susino. Nella frazione Bolvedro spicca villa La Quiete con il suo splendido giardino all'italiana, la cancellata in ferro battuto e gli eleganti arredi. Costruita nel XVIII secolo per i duchi Del Carretto, passò poi alla famiglia Brentano e ai Serbelloni, che ebbero a lungo come precettore Giuseppe Parini. Accanto sorge Villa La Carlia, di origini seicentesche, che, sebbene di aspetto meno sfarzoso, possiede anch'essa un magnifico giardino. Particolarmente curiosa è Villa Amila, costruita all'inizio del XX secolo in stile razionalista per l'Associazione Motonautica Italiana Lario. Tra le chiese meritano una visita la chiesetta di S. Maria in frazione Rogaro, che custodisce la statua dì una Madonna Nera del tardo XVII secolo e una copia della Madonna miracolosa di Einsiedlen, e quella di S. Vincenzo a Fortezza, con un bel campanile romanico del 1100.
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