Appartamenti per vacanze a Ossuccio Lago di Como

   
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Ossuccio
Il piccolo paese centro lariano sorge proprio di fronte all'isola comacina, e sale lungo le pendici della vallata retrostante. Il Santuario della Madonna del Soccorso, costruito a partire dal 1635, costituisce una delle maggiori attrattive di tutto il lago di Como. Lungo il sacro viale di accesso, sorgono 14 cappelle , costruite tra il 1663 e il 1688, che contengono complessivamente 230 statue in gesso e stucco, a grandezza naturale realizzate da Francesco e Agostino Silva da Morbio. L'8 settembre si celebra la tradizionale festa della natività di Maria, con grande affluenza di pellegrini e turisti. Meritano una visita il complesso romanico di San Benedetto situato all'interno della Val Perlana (ogni anno, il primo maggio si celebra una festa tradizionale) e le chiese romaniche di San Giacomo sita nel piccolo borgo di Spurano, la chiesa di Sant'Eufemia, in località Isola, e la chiesa di Santa Maria Maddalena nella frazione di Ospedaletto.

     
Spazio verde in riva al lago Vista dell'Isola Comacina da Ossuccio Campanile di Ossuccio

Il Santuario della Beata Vergine del Soccorso
esso giace su un dirupo a 400 metri sul livello del mare, di fronte all'isola Comacina. è completamente isolato da ogni altra costruzione, circondato da campi, da piantagioni di ulivi e da boschi.
Fin dalla romanità è attestato questo luogo come centro cultuale dedicato a Cerere che attirava grande afflusso di popolo soptrattutto alle idi di settembre, come riportato da Plinio il Giovane, console nell'anno 100 d. C. ed amico dell'imperatore Traiano che sul Lario possedeva due ville. Recenti scavi sotto il santuario hanno evidenziato tracce di impianto polivolumetrico tipico dei santuari pagani romani .

Le quattordici cappelle, tutte costruite tra il 1635 e il 1710, a pianta centrale, sono in stile barocco. Impreziosite da 230 statue in stucco e terracotta, a grandezza naturale, realizzate da diversi artisti: Agostino Silva, Carlo Gaffuri e Innocente Torriani. I costumi delle statue riproducono fedelmente l'abbigliamento signorile e popolare degli abitanti della zona nel 1700. Le cappelle rappresentano i Misteri del Rosario e conducono al santuario che rappresenta la quindicesima tappa ed è dedicato all'Assunzione della Madre di Dio.

Il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, patrimonio dell'UNESCO La chiesa è stata costruita su terreno impervio, su rocce di aspra e selvaggia bellezza, nel XVI secolo, è a navata unica preceduta da un porticato. L'interno è arricchito abbondantemente da stucchi ed affreschi baroccheggianti con riferimenti al culto mariano. Il marmoreo altare è di epoca settecentesca, sormontato da un tempietto che custodisce la statua lignea dell'Incoronazione di Maria. Sopra un altare secondario, a metà navata, è presente un affresco con la Madonna e Sant'Eufemia con la data 1501, mentre di fronte una pala d'altare ottocentesca raffigurante San Giuseppe, proveniente dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, è stata donata al Santuario nel 1963 da Papa Giovanni XXIII.
Il bellissimo pavimento bicromatico risale al 1655, è in marmo bianco di Musso e nero di Varenna. Dal fondo, sulla sinistra, si accede alla Cappella della Madonna costruita nel 1878 con la veneratissima statua della Beata Vergine.

Il santuario accoglie fedeli devoti e visitatori provenienti da tutte le terre del Lago di Como. La Madonna del Soccorso è venerata come protettrice della Diocesi di Como.

Santuario della Beata Vergine del Soccorso ad Ossuccio