Cadenabbia

II borgo sorge alle pendici del monte Crocione e deve il suo nome al tranquillo approdo (Ca' dei Nauli) un tempo utilizzato dai barcaioli che trasportavano le merci lungo il Lario. Già nei primi anni del XIX secolo sorsero le prime strutture turistiche che nei decenni successivi attirarono personalità illustri quali Stendhal, Giuseppe Verdi, la regina Vittoria e una comunità di inglesi, tanto folta da giustificare la presenza di una delle prime chiese anglicane in Italia. Tra le ville architettonicamente più interessanti figurano quelle realizzate da Giacomo e Carlo Mantegazza alla fine del XIX secolo e nei primi anni del XX secolo: villa Maria, Villa Guaita e il castello Ronconi. Sui resti di una torre medievale sorge Villa La Collina, sede della fondazione Adenauer, creata in ricordo dello statista che vi soggiornò per oltre vent'anni. In frazione Majolica è situata villa Margherita, proprietà dei famosi editori musicali Ricordi, dove Verdi compose la Traviata. Inerpicandosi lungo una mulattiera si raggiunge la chiesa di S. Martino, di origini cinquecentesche. In paese è invece situata la parrocchiale dedicata ai Ss. Naborre e Felice, costruita all'inizio del XVIII secolo. Lungo il percorso che dal lago di Lugano porta a Crocetta di Menaggio sorge il castello di Griante, dove nel 1521 fu giustiziato Giovanni il Matto, un soldato e pirata che mise a ferro le fuoco la regione. Ancora oggi qualcuno afferma di aver visto il suo fantasma aggirarsi lungo il lago nelle notti di tempesta..

Appartamenti e ville per vacanze a Cadenabbia di Griante

   

Casa Franca

Villa Tremezzina

 

     
Griante Cadenabbia di Griante Ferry a Cadenabbia