Domaso Storica rivale della vicina Gravedona, Domaso è situata sulla sponda del Livo, alla sua confluenza nel Lario. Il nucleo medievale è caratterizzato da strette e ripide stradine che dal lago salgono verso la montagna, fiancheggiate da muri che recano ancora tracce di affreschi quattrocenteschi, ma dal XIX secolo il paese si è ampliato lungo la via Regina con numerose ville patrizie. Uno degli edifici più significativi è Villa Camilla, originaria del XVIII secolo e attuale sede del Municipio, con il suo vasto parco e le sue belle sale affrescate. Da visitare è anche la parrocchiale di S. Bartolomeo, di origini romaniche ma successivamente rimaneggiata in stile barocco. Tra i numerosi dipinti che ne decorano l'interno, oltre a una pala d'altare di Giulio Cesare Procaccino è di particolare pregio un affresco del 1325 raffigurante una Madonna con Bambino riportato alla luce nel 1992. Paradiso degli amanti degli sport nautici per la brezza costante che vi spira, la caratteristica Breva, Domaso vanta anche interessanti curiosità gastronomiche: oltre alla limitatissima produzione di un vino che pare fosse apprezzato già in epoca romana, l'antica tradizione di pesca si mantiene viva attraverso i famosi missoltini, pesci essiccati e poi fatti rinvenire alla griglia.
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